{"id":5467,"date":"2010-10-19T22:25:12","date_gmt":"2010-10-19T20:25:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/?p=5467"},"modified":"2023-06-27T12:34:36","modified_gmt":"2023-06-27T10:34:36","slug":"umberto_eco-tractatus-flipperico-videogamicus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/2010\/10\/umberto_eco-tractatus-flipperico-videogamicus\/","title":{"rendered":"Tractatus Flipperico-Videogamicus"},"content":{"rendered":"<div class=\"translate_block\" style=\"display: none;\">\n<a class=\"translate_translate\" id=\"translate_button_post-5467\" lang=\"en\" xml:lang=\"en\" href=\"javascript:show_translate_popup('en', 'post', 5467);\">[Translate]<\/a><img src=\"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-content\/plugins\/google-ajax-translation\/transparent.gif\" id=\"translate_loading_post-5467\" class=\"translate_loading\" style=\"display: none;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"\" \/>\n<\/div>\n<div id=\"content_div-5467\">\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Dalla fornitissima <a href=\"http:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/biblioteca\/\">mediateca di <\/a><a href=\"http:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/biblioteca\/\"><em>Tilt!<\/em><\/a>, ecco rispuntare un vecchio articolo  scritto da Umberto Eco e risalente al 1983, purtroppo non sappiamo dove e se gia&#8217; pubblicato in precedenza. Il celebre scrittore, pur apprezzando i videogiochi, ci rivela la sua grande passione per il biliardino elettromeccanico.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">\n<p style=\"text-align:left;\">\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La notizia non e&#8217; certo inedita per chi lo legge regolarmente, nei racconti di Umberto Eco e&#8217; spesso presente un passaggio in cui il flipper fa capolino, viene ricordato, viene citato anche solo distrattamente&#8230;  <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-smiley\" style=\"cursor: pointer;\" title=\":wink:\" src=\"http:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-includes\/images\/smilies\/icon_wink.gif\" alt=\":wink:\" animated-media=\"animated-media\"><\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">\n<p style=\"text-align:center;\"><strong>TRACTATUS FLIPPERICO-VIDEOGAMICUS<\/strong><br \/>\n<em>di Umberto Eco<\/em> (1983)<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align:left;\">Il fatto che il videogame abbia preso fisicamente il posto del flipper in quasi tutti i bar non deve ingannarci. I due giochi (posso dire: le due filosofie?) sono sostanzialmente diversi. Per intanto chiediamoci perche&#8217; sia possibile giocare a videogame a casa, sul proprio televisore, mentre non e&#8217; mai stato possibile giocare a flipper a casa propria (a meno di non essere molto ricchi o accontentarsi di flipperini da tavolo). Sembra una domanda sciocca, perche&#8217; chiunque puo&#8217; rispondere che il videogame si compera sotto forma di programma (cassetta o dischetto) mentre il flipper e&#8217; un pezzo di arredamento, come una madia o un frigorifero&#8230; Bene, risposta esatta, ma vi pare poco? Come e&#8217; possibile comparare un programma a un mobile? E&#8217; come mettere a confronto un sillogismo e una triremi.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Il videogame esiste come algoritmo, possibilita&#8217;, e&#8217; aereo, volatile, etereo e &#8211; perche&#8217; no &#8211; mercuriale, mentre il flipper e&#8217; terrestre, duro, meccanico e forse plutonico.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Si e&#8217; detto, e ripetutamente, che il flipper coinvolge tutta la corporalita&#8217;, in quanto anche il colpo d&#8217;anche e di pube, tenuto nei limiti infinitesimali oltre i quali si da&#8217; il &#8220;tilt&#8221;, fa parte della interazione uomo-macchina, al pari del gioco delle mani e dei polpastrelli. Quanto il flipper sia umano, lo si capisce dal fatto che, perduta una pallina, prima di misurarsi con l&#8217;altra si puo&#8217; prendere tempo. Anche la stessa pallina, in teoria il giocatore puo&#8217; tenerla in sospeso per una eternita&#8217;, bilanciandola o palleggiandola sulle alette flippatrici. Il che significa che nel flipper e&#8217; pur sempre il giocatore a decidere il ritmo; anche nel momento del tiro, in cui si puo&#8217; scegliere tra una cannonata da centrattacco e un servizio piu&#8217; lungo e disimpegnato da terzino indolente che cerchi di tirar tardi negli ultimi secondi di gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Col videogame invece non c&#8217;e&#8217; spazio per la distrazione ne&#8217; per la riflessione. E&#8217; la macchina a prescriverci il ritmo d&#8217;intervento, il polpastrello conta solo nella misura in cui si piega al ritmo della macchina. Nel flipper invece la macchina si adegua al ritmo del polpastrello.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Se fossero strumenti di guerra, il flipper sarebbe un bazooka mentre il videogame sarebbe un aereo supersonico dove la vita e la morte si decidono in un millisecondo. Nel flipper la macchina non sa nulla sulla traiettoria della pallina sino a che la pallina non tocca il bersaglio. Nel videogame la macchina sa dove io potrei colpire sino dal momento in cui tiro, e programma in precedenza la fuga o il contrattacco dell&#8217;avversario. Se mi consente di colpire alcuni bersagli e&#8217; bonta&#8217; sua, per incoraggiarmi a giocare, ma se volesse io non colpirei mai. Dico tutto questo con molta freddezza e senza atteggiarmi a laudatore del tempo che fu: sono un appassionato di videogame, specie quelli spaziali &#8211; ne&#8217; mi dispiace Pac-Man &#8211; trionfo della vagina dentata contro i missili galattici, fallici, e potrei giocarmi la cessione del quinto dello stipendio nella palude di Frogger. Ma bisogna essere lucidi nell&#8217;intravedere il volto del destino e della nostra rovina in ogni illusoria liturgia del piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Il videogame ha qualita&#8217; contraddittorie. Piu&#8217; tecnologico del flipper, pero&#8217; non richiede competenze ne&#8217; di statica ne&#8217; di dinamica e vince sempre chi e&#8217; piu&#8217; innocente e ha i riflessi piu&#8217; svegli, mentre al flipper poteva supplire l&#8217;esperienza e l&#8217;astuzia. Fatto per educare giovani piloti di supersonici suicidi, il videogame sembra sviluppare al massimo le nostre capacita&#8217; di reazione fulminea allo stimolo. Ma credo che imprima nei nostri circuiti cerebrali delle scie di proiettili traccianti, come una maglia di cicatrici, che a poco a poco spappolano la retina. Ho il sospetto che un pilota che giocasse ogni giorno ai videogames galattici nel momento della prova autentica, vedrebbe, tra se&#8217; e il nemico che si approssima, fantasmi di ragnetti spaziali, e si farebbe disintegrare al primo colpo.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Sospetto altresi&#8217; che i videogames galattici possono educare ad una noncuranza nei confronti di ogni atto distruttivo, rendendo accettabile il fatto che premendo un bottone si possa annullare una citta&#8217; o una astronave da diecimila passeggeri. Mi si osservera&#8217; che non tutti i videogames sono bellici, ma cio&#8217; che li rende tutti affini alle attuali macchine da guerra e&#8217; la loro rapidita&#8217;, il meccanismo tutto-o-niente (o scompari tu o scompaio io, o ti mangio io o mi mangi tu), e&#8217; la legge del qui vince chi agisce prima di pensare. In altri termini, il videogame fa dei suoi utenti macchine da guerra perche&#8217; insegna che bisogna consumarsi nella percezione istantanea e non concedere spazio al giudizio. In questo senso il flipper era straordinariamente piu&#8217; filosofico, e se si dovra&#8217; erigergli un monumento <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Problema_dei_ponti_di_K%C3%B6nigsberg\">dovra&#8217;  essere a Koenigsberg<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">I tentativi attuali di elettronizzare il flipper mi paiono pretestuosi e patetici. Vinceranno le &#8220;arcades&#8221; che avranno la buona idea di ospitare flipper asmatici degli anni Cinquanta. Forse la medicina del futuro cosistera&#8217; nella benefica doccia scozzese di un colpo al flipper e un colpo al videogame, alternativamente, per rieducare col primo i circuiti neutrali che il secondo distrugge, e col secondo allenare severamente i riflessi che il primo ci illuse di avere perfezionato (mentre di fatto si sono comprese piu&#8217; a fondo le debolezze della macchina).<\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Diverso il discorso del videogame casalingo. Puo&#8217; essere una astuzia della ragione: a poco a poco continuera&#8217; a giocarlo solo il genitore, mentre il ragazzo usera&#8217; la macchina per programmare in proprio con lunghi tempi di riflessione. Ma questo e&#8217; un altro discorso, e pensare in Basic e&#8217; molto piu&#8217; &#8220;classico&#8221; che non pensare con la testa di Luke Skywalker.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align:right;\">Umberto Eco (1983)<\/p>\n<p><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Translate] Dalla fornitissima mediateca di Tilt!, ecco rispuntare un vecchio articolo scritto da Umberto Eco e risalente al 1983, purtroppo non sappiamo dove e se gia&#8217; pubblicato in precedenza. Il celebre scrittore, pur apprezzando i<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/2010\/10\/umberto_eco-tractatus-flipperico-videogamicus\/\">Continua la lettura<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[74,14,187,73],"tags":[641,424,639,423,251,156],"class_list":["post-5467","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biblioteca","category-bonus","category-letture","category-personaggi-famosi","tag-flipper","tag-home-computers","tag-pinball","tag-umberto-eco","tag-videogames","tag-videogiochi"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/umberto_eco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4PHlc-1qb","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5467"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13722,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5467\/revisions\/13722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}