{"id":6233,"date":"2011-09-01T14:11:43","date_gmt":"2011-09-01T12:11:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/?page_id=6233"},"modified":"2016-07-03T23:23:53","modified_gmt":"2016-07-03T21:23:53","slug":"episodio-16-antonio-il-magnifico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/scrittori-in-tilt\/episodio-16-antonio-il-magnifico\/","title":{"rendered":"episodio 16 \u2013 Antonio Il Magnifico"},"content":{"rendered":"<div class=\"translate_block\" style=\"display: none;\">\n<a class=\"translate_translate\" id=\"translate_button_post-6233\" lang=\"en\" xml:lang=\"en\" href=\"javascript:show_translate_popup('en', 'post', 6233);\">[Translate]<\/a><img src=\"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-content\/plugins\/google-ajax-translation\/transparent.gif\" id=\"translate_loading_post-6233\" class=\"translate_loading\" style=\"display: none;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"\" \/>\n<\/div>\n<div id=\"content_div-6233\">\n<p style=\"text-align: center;\">La   leggenda di Beniamino Dolli \u00e8 primo  capitolo di una trilogia di   \u201cleggende\u201d della nostra terra. Ogni  \u201cserie\u201d, tre appunto, \u00e8 composta di   22 episodi.<br \/>\nUn progetto narrativo di Gianluca Casaccia.<br \/>\nVietata qualsiasi riproduzione anche parziale senza permesso diretto dell\u2019autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 16 &#8211; Antonio Il Magnifico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un sole forte. Un caldo secco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio esce dal bagno e guardando fuori ricorda Beniamino, lo ricorda ad alta voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta entr\u00f2 e come sempre avvicinandosi al bancone chiese carta e penna ancor prima di gettone e Peroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo vidi disegnare delle linee sul foglio o meglio cerchi. Racconta continuando a fissare il cielo poeticamente terso. Oggi sembra dipinto. Il cielo appare davvero come dipinto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seduto Beniamino mi guarda, narra Antonio, e punta il dito sul foglio facendolo scorrere sulla linea disegnata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un foglio di carta bianca. Liscio, lo senti con la punta del dito scivolando sulla carta. Senti che poi non \u00e8 cos\u00ec liscio, commentava il Dolli con toni profondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guarda, \u00e8 un foglio qualunque. Un qualunque foglio bianco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 indice segue, scorrendo la linea che ancor prima del dito \u00e8 sul foglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio ha un aria triste e miseramente sconsolata nel ricordare oggi, vai a capire perch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scorreva e seguiva la linea nera, mille giri, credo fosse una spirale. Prosegue per poi concedersi ai pochi passi che staccano il suo sguardo dal cielo e lo portano dietro al bancone a fissare noi. Fissava me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beniamino, prosegu\u00ec solenne, scorreva il dito sulla spirale ripetendo quasi impercettibilmente il suo motto della giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gira gira sei sempre qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gira gira sei sempre qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il foglio \u00e8 il mondo e la linea la tua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poni il dito sul foglio Antonio e segui la linea senza rimedio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la storia della formica operaia, con la differenza che noi possiamo scorrere il dito lungo il foglio, non dobbiamo semplicemente seguire la linea. Potremmo scegliere di disegnare infinite linea immaginarie con il nostro indice. Ci limitiamo, invece, semplicemente a seguire Antonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 nonostante sia intento a condire al meglio il mio foglio non stacco mai il dito dalla linea? Perch\u00e9 siamo sempre allo stesso punto zio? Perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio. Antonio \u00e8 cupo come non lo vedo da tempo, quelle parole non le ha mai capite. Glie lo si legge chiaramente tra le rughe. Non so se \u00e8 triste perch\u00e9 ancora non le comprende o perch\u00e9 si rende conto che celano altro. Vorrebbe capire, orgoglioso, troppo, per ammetterlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ferma, stappa una sua birra, quella che sarebbe stata di Beniamino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prende un gettone e va lui verso il flipper. Il monumento del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo bene che il flipper di Beniamino Dolli, perch\u00e9 in fin dei conti \u00e8 il suo, \u00e8 sacro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci giochiamo, generalmente si passa vicino e si accarezza il cristallo con la mano, scorrendo i polpastrelli sul vetro perfetto all\u2019esterno e visibilmente compromesso nella sua parte interna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non giochiamo al flipper.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Generalmente cos\u00ec fanno i passanti. Evitano. E\u2019 un modello vecchio, lo considerano noioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche ragazzino, figli di gente di passaggio, magari gioca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche ragazzo annoiato venuto a trovare i nonni prima di partire per le vacanze estive, perde l\u00ec un po\u2019 del suo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta un signore anziano, che non disse nulla. Entr\u00f2, ordino un bicchiere di Chardonnay, che non c\u2019\u00e8 mai stato e prese un Lambrusco. Si gir\u00f2 verso il flipper e gli si illuminarono gli occhi, non disse nulla chiese solo un gettone, lambrusco gi\u00f9 alla goccia e si perse con il suo gettone e le sue tre palline in un mondo che non potr\u00e0 mai conoscere. Si perse nel suo mondo mescolandolo col nostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si perse per un buon lasso di tempo che per lui, immagino, sia stato magnifico e interminabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era bravo, le palline rimanevano a danzare con piacere con lui, arriv\u00f2 persino a superare 500.000 punti. Credetemi, sono davvero tanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finita la partita guard\u00f2 commosso il flipper. Lucid\u00f2 con il polsino della giacca un alone, una macchia, insomma qualcosa che aveva visto. Sorrise abbassando la testa, si volt\u00f2 e usc\u00ec per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai suoi occhi si vedeva che non avrebbe dormito quella notte ripensando a qualcosa che il flipper gli aveva portato alla mente. Un\u2019immersione nel passato. Forse bellissima, forse terribile. Giochi del destino, avrei voluto essere nella sua testa. Leggere i suoi ricordi. 525.000 Bravo nonno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il flipper sempre funzionante, non passava stagione senza che chiamassero il tecnico per  la \u201cserratura\u201d e l&#8217;\u201dingrassatura\u201d, questo prima Nicola poi Antonio, dal primo giorno in cui ci\u00f2 che ora \u00e8 cimelio entr\u00f2 nelle nostre vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicevo, il flipper. Fece un suono come di sussulto e come un pavone mostra la sua variopinta coda, quando Antonio si avvicin\u00f2 silenzioso, mostr\u00f2 le sue luci lampeggianti strappando al prossimo giocatore un vecchio e dimenticato sorriso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi sapevamo bene che quel flipper aveva un anima. Riconosceva gli amici e il suo Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era ormai un flipper triste e i passi e lo sguardo del vecchio gestore lo rincuorarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo risvegliarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che una partita fu una piccola mostra di tecnica, una grande indimenticabile esibizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragazzi Antonio ci sapeva fare come pochi. Vi giuro, questa non la sapeva nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessun colpo di bacino, sia per l\u2019et\u00e0 sia perch\u00e9 di fronte a noi, e noi siamo i testimoni di Beniamino Dolli, era come mettersi a fare il cretino con il pallone dinnanzi ad Edison Arantes do Nascimento. Altrimenti noto come Pel\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pel\u00e8, altro soprannome del Dolli quel breve periodo nel quale decise di giocare con la selezione di calcio del paese. Pel\u00e8, mezza stagione, attaccante. Otto partite ventiquattro reti, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto questo Antonio si conged\u00f2 con la bellezza di 813.000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi eravamo semplicemente esterrefatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giocatore normale si aggirava sui 300.000; uno giocatore che consideriamo bravo  sfiorava i 500.000. Oltre i 600.00 gi\u00e0 era terreno per pochi. Solo un uomo, se non consideriamo Beniamino avevamo visto superare la soglia dei 800.000. Il  Santo, che si ferm\u00f2 una volta a 780.00 rese una semplice notte epica e indimenticabile, pagando da bere per tutti sino a mattina, offri tutto tranne birra. Fu la sua ultima partita e il suo giorno di gloria in tutti i sensi, visto che quella notte spar\u00ec. Torn\u00f2 sposato, due anni dopo con una certa Gloria, della quale dopo un ulteriore anno non si seppe pi\u00f9 nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vecchio Antonio, silenzioso consum\u00f2 tre palline e poco sudore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">813.000 per Antonio. Ora Antonio Il Magnifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci alzammo e andammo ad abbracciarlo. Commossi, basiti, esterrefatti. Non avremmo mai immaginato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era una cosa grande quella appena accaduta davanti a noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andammo a casa come fosse sera tardi. Esausti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I piccoli immensi momenti della nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beniamino e il mito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beniamino e Antonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anotonio e le lacrime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio e stramaledetti magnifici ottocentotredicimilapunti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie Antonio.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Translate] La leggenda di Beniamino Dolli \u00e8 primo capitolo di una trilogia di \u201cleggende\u201d della nostra terra. Ogni \u201cserie\u201d, tre appunto, \u00e8 composta di 22 episodi. Un progetto narrativo di Gianluca Casaccia. Vietata qualsiasi riproduzione<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/scrittori-in-tilt\/episodio-16-antonio-il-magnifico\/\">Continua la lettura<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":5648,"menu_order":15,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-6233","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P4PHlc-1Cx","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6233"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9704,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6233\/revisions\/9704"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tilt.it\/flipper_pinball\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}